19/09/2008
Attraverso lo sfruttamento periodico di beni turistici, precedentemente conosciuto come multiproprietà, il consumatore ha diritto ad utilizzare un’abitazione ammobiliata in una zona turistica durante un periodo di tempo determinato ogni anno ricevendo, durante questo periodo, i servizi necessari allo sfruttamento adeguato del bene.
L’abitazione può essere occupata ogni anno, in base ai periodi stabiliti nel contratto, per un minimo di una settimana per tutti i giorni dell’anno che seguono la stesura del contratto fino alla risoluzione di tale sistema. Questo dovrà avere una durata minima di tre anni e massima di cinquanta. Dovrete prestare attenzione ai seguenti punti:
- È molto importante che l’appartamento e il tempo in cui i proprietari sfruttino l’abitazione vengano stabiliti nel contratto da firmare e che non venga trascurato questo punto.
- La quota annuale della manutenzione, dovrà essere prestabilita nel contratto. Questa potrà essere modificata successivamente in base all’indice dei prezzi al consumo, tranne nel caso in cui le parti abbiano stabilito una diversa modalità di aggiornamento della quota. Ad ogni modo questa non verrà mai cambiata ad arbitrio dell’imprenditore o della società di servizi.
- L’imprenditore sarà obbligato a pubblicare un opuscolo contenente le informazioni necessarie a informare il consumatore sulle caratteristiche concrete del sistema in cui rientra il diritto concessogli. Sarà inoltre obbligato a registrare questo sistema di multiproprietà nel Registro della Proprietà.
Infine Lei avrà la possibilità di rinunciare all’acquisto effettuato comunicandolo presso la residenza dell’imprenditore in un arco di tempo massimo di 10 giorni a partire dalla firma del contratto senza nessun tipo di giustificazione; entro i 10 giorni stabiliti sarà esente da ogni pagamento. Nel caso in cui avesse versato somme di denaro avrà diritto alla restituzione del doppio della somma versata.
La legge offre la possibilità di risolvere il contratto quando questo non rispetta i requisiti stabiliti dalla legislazione. Il periodo per l’esercizio del diritto di risoluzione è di tre mesi, a partire dalla data del contratto, senza nessuna penalizzazione né spesa aggiuntiva.